sabato 8 novembre 2014

Da un seme di anice...


Le caramelle di Flavigny
 sono fatte con l’anice verde, una pianta,  la 
Pimpinella anisum, che non va confusa con il finocchio o l’anice stellato. 
L’anice verde è un’ombrellifera che ha piccoli frutti ovoidali dal gusto pungente, caldo ed aromatico.
Questi, vengono raccolti ad agosto, in Spagna, Tunisia, Turchia e Siria.
I semi delle caramelle Anis de Flavigny, vengono fatti rotolare pazientemente in uno sciroppo di zucchero bianco e acqua; questa lavorazione, richiede all'artigiano, 15 giorni per trasformare questi piccoli semi di due milligrammi in una caramella di un grammo!
Esiste anche una collezione biologica certificata Ecocert, in cui viene usato lo zucchero di canna non raffinato, che conferisce un colore leggermente grigio rossiccio.
Queste meravigliose caramelle, hanno ben dieci tipi di aromi naturali diversi!
Si possono gustare al sapore di anice, limone, ribes, zenzero, fiori d'arancio, mandarino, menta, liquirizia, violetta e rosa.
In seguito alla caramella Anis all’anice, venne creata l’Anis alla rosa e poi tutte le altre, già dall'800. 
Le essenze naturali sono estratte da vegetali mediante la distillazione al vapore acqueo o all’alcool.
Per fare un litro di aroma naturale di neroli (essenza del fiore di arancio), ad esempio, è necessaria una tonnellata di petali di fiori di arancio, mentre  per ricavare un litro di essenza naturale di rosa, servono due tonnellate di petali di rose.
Attorno al 52 a. C. , Cesare, futuro imperatore romano, ad alcuni dei suoi vecchi soldati, donò delle terre ,dopo la vittoria sui Galli.
 Flavinio ricevette una collina dal nome omonimo, Flaviniacum, detta oggi Flavigny.
Cesare aveva portato con sé dei semi di anice per curare le truppe e forse fu proprio allora che la storia di questa splendida caramella ebbe inizio...


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